"Aspettiamo dati definitivi su zona rossa", Conti: "Crediamoci, no a chi vuole costruire carriere"
Conti più volte ha parlato della necessità di recuperare il “senso di comunità”. Il sindaco attende che il governo nazionale rilasci un decreto legge, con una serie di deroghe ai pagamenti, per andare incontro alle esigenze della città
Niscemi. “Non dobbiamo arrenderci, invito tutti i cittadini di Niscemi a crederci”. Il sindaco niscemese Massimiliano Conti, che anche oggi è stato impegnato in tavoli tecnici e riunioni per definire lo stato di fatto della frana, ha aperto una diretta social proprio rivolgendosi ai suoi concittadini, anche parlando del recupero della croce che era stata collocata nel quartiere “Sante croci” ma che negli scorsi giorni era finita nel vuoto, inghiottita dalla frana. “Per noi è un simbolo di resistenza e ringrazio il dipartimento nazionale della protezione civile che si è impegnato per il recupero”, ha sottolineato. A oggi, ha confermato il primo cittadino, “non abbiamo ancora i dati del monitoraggio complessivo”. “Sono in corso le attività, con tutta la strumentazione necessaria a disposizione in Italia”, ha detto inoltre. “Aspettiamo gli esiti finali – ha precisato – per la delimitazione definitiva della zona rossa e di tutti gli immobili che andranno persi, insieme alla loro storia e ai ricordi. E' un dramma ma dobbiamo essere forti e uniti”. Il sindaco ha voluto allontanare le ombre di possibili strumentalizzazioni, anche mediatiche. “Sta prevalendo una grande solidarietà verso gli sfollati – ha sottolineato – su oltre 1.500 solo quarantatrè sono ospitati nelle strutture che abbiamo allestito. Gli altri hanno trovato collocazione provvisoria da parenti, amici o in seconde case. Niscemi merita rispetto e ci batteremo per difendere la dignità del popolo niscemese. Non voglio polemizzare ma concentrare la mente sulle soluzioni”. Conti più volte ha parlato della necessità di recuperare il “senso di comunità”. “Qualcuno forse ci vuole speculare – ha detto ancora – troverà noi a sbarrargli la strada. Chi vuole costruire carriere su questa vicenda troverà il senso di comunità e di fiducia del popolo niscemese. Ci sono atteggiamenti di qualcuno che vuole buttare discredito sulla nostra comunità, su di me e sulla nostra amministrazione. Replicherò a tempo opportuno”. Il sindaco ha confermato il monitoraggio in corso anche su un tratto della sp11, che potrebbe essere interessato dal fronte della frana. “Stiamo lavorando alla costruzione di un bypass, sperando che non sia necessario – ha sottolineato – ci sono centraline che stanno misurando l'eventuale evoluzione della frana. Ci saranno sistemi semaforici. Stiamo lavorando al recupero della sp35 che collega con la sp82, a sua volta collegata alla sp10, per fare un sistema di circonvallazione per consentire la circolazione dei nostri produttori verso Gela, Catania e Caltanissetta”. Il sindaco, infine, attende che il governo nazionale rilasci un decreto legge, con una serie di deroghe ai pagamenti, per andare incontro alle esigenze di una città colpita dalla frana cha sta mettendo a dura prova il tessuto sociale e produttivo. “Sono sicuro – ha concluso – che sia il governo nazionale sia quello regionale avranno una grande sensibilità”.
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