All'Ars niente da fare per la regolarizzazione degli occupanti Iacp: blindati 16 milioni nuovo ospedale e 5 per porto

Conclusa la maratona all'Ars

22 ottobre 2026 11:30
All'Ars niente da fare per la regolarizzazione degli occupanti Iacp: blindati 16 milioni nuovo ospedale e 5 per porto -
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Gela. La lunghissima maratona dell'Ars, conclusasi questa mattina, ha partorito la "manovrina" che mette insieme una molteplicità di norme, da quelle sui fondi strutturali e fino ai provvedimenti che destinano stanziamenti per una miriade di micro interventi nei Comuni. Niente da fare per la norma che avrebbe permesso di prorogare il termine per la regolarizzazione degli occupanti abusivi Iacp, che ne abbiano i requisiti. Era un passo atteso dall'amministrazione comunale gelese, che si trova ad affrontare una condizione delicata di tante famiglie non in regola e che vanno verso nuovi sgomberi. Governo regionale e presidenza Ars ne hanno disposto lo stralcio. È probabile che possa essere reinserita nella finanziaria di fine anno, sempre che ci sia la volontà del governo regionale. Nel maxi emendamento, letteralmente blindato dalla maggioranza e che ha portato l'opposizione a lasciare definitivamente l'aula, trovano spazio sia i sedici milioni per la progettazione del nuovo ospedale, che non sarà Dea di II livello, e i cinque milioni per i lavori al porto rifugio, cavallo di battaglia del meloniano Salvatore Scuvera (in attesa che i cantieri vedano la luce dopo anni). Sui fondi per il nuovo ospedale, nessuno spazio a emendamenti e proposte di modifica, per destinarli a potenziare il "Vittorio Emanuele". Nel maxi emendamento anche fondi per manutenzioni stradali, parchi urbani e per diverse chiese cittadine.

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