Vertenza sanità e non solo, dopo corteo incontro interno M5s: governo cittadino e prospettive

E' probabile che quello di oggi sia solo un primo confronto al quale ne seguiranno altri

03 ottobre 2026 19:55
Vertenza sanità e non solo, dopo corteo incontro interno M5s: governo cittadino e prospettive -
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Gela. Durante il corteo di questa mattina, per il potenziamento dell'ospedale “Vittorio Emanuele”, sono stati tra i più diretti sul fronte politico, contestando a tutto campo non solo il governo regionale ma soprattutto il management Asp e più in generale un sistema che mette in mano ai partiti le chiavi delle Aziende sanitarie provinciali. I cinquestelle, fin dall'inizio del presidio allestito davanti al nosocomio “Vittorio Emanuele”, hanno sempre mantenuto una loro presenza stabile, in primis con il presidente del civico consesso Paola Giudice, con i consiglieri Francesco Castellana e Massimiliano Giorrannello, con il referente Francesco Rapicavoli e un contributo più assiduo lo hanno fornito inoltre il senatore Pietro Lorefice e il deputato Ars Nuccio Di Paola. I pentastellati hanno voluto mettere una loro sigla sulla vertenza sanità, iniziata in città quasi in contemporanea con la campagna del parito, “Sanità per tutti”. Una mobilitazione che ha rafforzato ancor di più il feeling con il sindaco Terenziano Di Stefano, anche se probabilmente non c'era neanche bisogno dato che i due poli si attraggono parecchio, già da due anni. Furono i cinquestelle (Di Paola in testa) a chiudere l'agorà con la candidatura a sindaco dell'attuale primo cittadino. A corteo concluso, nel pomeriggio, i cinquestelle hanno approfittato della presenza di parlamentari e riferimenti istituzionali per fare il punto politico e amministrativo. Già ieri sera, si era riunito il gruppo territoriale. Nel pomeriggio, invece, tutti i pezzi istituzionali M5s hanno voluto valutare ciò che è emerso nel corso della riunione di maggioranza della scorsa settimana. Gli assessori del partito, Simone Morgana e Romina Morselli, hanno illustrato quanto fatto a oggi e quello che può emergere dalle prospettive amministrative. Di Stefano, come abbiamo riferito subito dopo il tavolo di maggioranza, ha chiesto espressamente a tutti gli assessori di dare un supporto ancora maggiore e per ogni delega assegnata, nessuna esclusa. Sono i partiti alleati, compreso il Movimento cinquestelle, che a breve dovranno riferire al capo dell'amministrazione e tra i cinquestelle non sembra, almeno in questo frangente, che possano esserci mutamenti drastici. Morgana, che fra le deleghe ha quelle alla polizia municipale, al patrimonio e all'urbanistica, e Morselli, in questi mesi estivi impegnata nell'organizzazione del cartellone di eventi e manifestazioni, pare abbiano tutta l'intenzione di proseguire la loro attività amministrativa nella compagine di governo cittadino. E' probabile che quello di oggi sia solo un primo confronto al quale ne seguiranno altri. I cinquestelle, che a livello locale vantano due senatori e il vicepresidente Ars, dovranno farsi trovare pronti al momento delle prossime scadenze elettorali. Le velleità non mancano e l'elenco dei potenziali candidati non è per nulla scarno, anzi. In città, l'alleanza con il sindaco Di Stefano non è mai stata scalfita né lo sarà, salvo sorprese decisamente impronosticabili, e i cinquestelle lavorano per saldare il gruppo e portarlo al prossimo anno e ai periodi elettorali che potranno disegnare ulteriori scenari, interni e non.

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