Vasche Timpazzo, dipartimento regionale: "Voltura Aia legittima, Srr proceda da subito con gestione e interventi"

Stando al dipartimento, eventuali questioni finanziarie nel rapporto tra Ato e Srr4 vanno risolte nelle sedi preposte e “senza che ciò possa inficiare la validità e l’efficacia del trasferimento dell'autorizzazione ambientale”

18 febbraio 2026 21:18
Vasche Timpazzo, dipartimento regionale: "Voltura Aia legittima, Srr proceda da subito con gestione e interventi" - Una delle aree del sito di Timpazzo
Una delle aree del sito di Timpazzo
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Gela. La volturazione dell'autorizzazione integrata ambientale per il passaggio di gestione delle vasche sature di Timpazzo è “pienamente legittima”. Il dipartimento regionale acqua e rifiuti, con una nota del dirigente generale Arturo Vallone, è tornato sul decreto emesso la scorsa settimana, che appunto autorizza la voltura dell'Aia e il passaggio di gestione delle vasche dall'Ato Cl2 in liquidazione alla Srr4. Quest'ultima società, per il tramite del consiglio di amministrazione, ha sollevato potenziali ostacoli, facendo richiamo a una situazione non conforme alla normativa in materia. Come abbiamo riferito, il cda della Srr4, nonostante gli accordi istituzionali mediati dal sindaco Terenziano Di Stefano, ha posto difficoltà operative e finanziarie, scrivendo agli uffici regionali. Lunedì, l'assemblea della Srr ha comunque approvato all'unanimità di prendere atto del contenuto del decreto. Srr, salvo sorprese, dovrebbe procedere alla piena gestione delle vasche sature A-B e C-D con un affidamento a Impianti Srr, la società in house. Ato Cl2 in liquidazione, con il decreto regionale, esce definitivamente di scena, non essendo più nelle condizioni di occuparsi delle vasche sature, da sottoporre a interventi di capping e a verifiche a garanzia dei presupposti ambientali. Da Ato era già stato riferito, ufficialmente, che la normativa non prevede differimenti o mutamenti rispetto al decreto di voltura emesso. Il dipartimento, in merito ad Ato, precisa che "per effetto della volturazione tale società è stata spogliata del titolo autorizzativo necessario per la gestione dei rifiuti, come dalla stessa correttamente rilevato". “La volturazione dell’Aia è il presupposto indispensabile affinché la Srr possa esercitare tali funzioni, provvedendo all'individuazione del gestore operativo del servizio secondo le procedure di legge. Le difficoltà organizzative interne o i ritardi nell’espletamento delle procedure di affidamento non possono costituire un valido motivo per paralizzare l’efficacia di un provvedimento legittimamente emesso, né per pretendere il mantenimento di una situazione gestionale contra legem”, scrive nella nota il dirigente Vallone. Stando al dipartimento, eventuali questioni finanziarie nel rapporto tra Ato e Srr4 vanno risolte nelle sedi preposte e “senza che ciò possa inficiare la validità e l’efficacia del trasferimento dell'autorizzazione ambientale”. Il dipartimento conferma che “ogni onere e responsabilità derivante dalla titolarità dell’Autorizzazione integrata ambientale, ivi compresa la gestione del percolato e la predisposizione delle necessarie garanzie finanziarie, è ora in capo esclusivo alla Srr4, la quale è tenuta ad adottare, con la massima urgenza, tutti gli atti necessari a garantire la corretta gestione dell’impianto e la tutela ambientale del sito, anche attraverso l’immediato avvio delle procedure per l’individuazione del gestore operativo”. Ancora una volta, infine, dal dipartimento viene precisato che le due vasche e le aree di Timpazzo sono di proprietà del Comune di Gela.

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