Sindacati in rotta? L'Ugl abbassa i toni: "Il sit in di martedì aperto a tutti"
Gela. Dopo la burrasca torna un timido sole? Ovvero, dopo i tanti contrasti esplosi tra le sigle sindacali protagoniste della vertenza Eni si potrà mediare la distensione? Sotto questo profilo, un inv...
Gela. Dopo la burrasca torna un timido sole? Ovvero, dopo i tanti contrasti esplosi tra le sigle sindacali protagoniste della vertenza Eni si potrà mediare la distensione? Sotto questo profilo, un invito a rasserenare gli animi arriva dal segretario provinciale dei chimici Ugl Andrea Alario che, insieme a diversi
rappresentanti del suo sindacato, non ha nascosto malumori davanti ad un presunto tentativo di marginalizzazione messo in atto dagli esponenti di Cgil, Cisl e Uil.
“Il 29 luglio, il giorno successivo la mobilitazione cittadina – spiega – saremo davanti l’ingresso principale della fabbrica Eni in sit-in contro ogni ipotesi di chiusura o ridimensionamento. Invito tutti gli esponenti delle altre sigle sindacali ad intervenire, senza alcuna pregiudiziale”.
Nelle stesse ore, a Roma, una larga rappresentanza di sindacalisti e lavoratori parteciperà alla mobilitazione nazionale di tutti i dipendenti del gruppo Eni in Italia.
“Alla fine – ammette Alario – tutte queste tensioni non fanno bene a nessuno. A noi è stato imposto di non intervenire a conclusione del corteo di lunedì. Nonostante questo, dato che siamo in piazza per assicurare l’occupazione, invito tutti a partecipare al sit-in di martedì 29 luglio davanti l’ingresso della fabbrica”.
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