Royalties "Argo-Cassiopea", trasferimenti da Regione fermi: "Mancano saldo 2024 e somme 2025"
Il vuoto nei conti comunali, nel capitolo royalties, rimane da colmare
Gela. Mentre la produzione di gas lungo la costa locale è a pieno regime, con i giacimenti "Argo-Cassiopea" di Eni, per l'ente comunale la voce royalties è ancora in rosso o quasi. "Le royalties? Fino a oggi abbiamo ricevuto solo una parte di ciò che ci spetta per il 2024 e dobbiamo avere, inoltre, le royalties per l'intera annualità 2026. Non è un regalo dalla Regione ma sono somme che ci spettano di diritto", così sintetizza il sindaco Terenziano Di Stefano che personalmente si occupa di questo versante amministrativo e non solo. Negli ultimi giorni, commentando il sì ministeriale al bilancio stabilmente riequilibrato, proprio il sindaco ha fatto notare che l'ente municipale può disporre di un avanzo "senza aver usato le royalties". Le somme che la Regione deve versare a Palazzo di Città sono destinate a interventi di sviluppo e vengono strettamente monitorate pure dalla Corte dei Conti. Allo stato, sono state trasferite al municipio somme per circa 118 mila euro, solo la metà del totale fissato per la produzione di gas a mare del 2024. Manca tutto il resto. Lo scorso giugno, l'assessore regionale all'energia Francesco Colianni aveva sottolineato che erano in corso le procedure tecniche per saldare l'annualità 2024 e disporre i pagamenti per il 2025 in favore dei Comuni di Gela, Butera e Licata. Il vuoto nei conti comunali, nel capitolo royalties, rimane da colmare mentre il gruppo Eni sta già sviluppando le attività in mare per il gas da un altro pozzo, lungo la costa locale, quello ribattezzato "Gemini" ma per il quale i tre Comuni non otterranno fondi, data la collocazione oltre il limite normativamente riconosciuto.
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