Royalties "Argo-Cassiopea", arriva lo sblocco dei fondi: via libera alle somme
Il decreto appena rilasciato, conferma una quota del 43,50 per cento per Gela e Licata e il 13 per cento per Butera
Gela. A gennaio, c'era stato l'incontro, in sede ministeriale, con l'intesa definitiva tra il governo nazionale e la Regione. Da quel momento, sul capitolo delle royalties estrattive per i giacimenti a mare "Argo-Cassiopea", è partita l'attesa istituzionale per lo sblocco dei fondi, destinati ai Comuni di Gela, Licata e Butera. Il primo passo è il pagamento delle quote per l'anno 2024: in totale, 1.815.032,59 euro. L'assessorato regionale energia, con la firma dell'assessore Francesco Colianni, ha appena rilasciato il decreto che annulla un precedente atto, dello scorso anno, e riconosce la ripartizione di queste prime somme, versate da Enimed ed Energean, per i tre Comuni. A Gela, Licata e Butera, spetta il trenta per cento di ciò che il governo nazionale trasferisce alla Regione, proprio per le attività estrattive delle due corporation, nel progetto "Argo-Cassiopea", lungo la costa locale. Il decreto appena rilasciato, conferma una quota del 43,50 per cento per Gela e Licata e il 13 per cento per Butera. Sono tutte somme che potranno essere destinate a progetti di sviluppo e certamente importanti per un ente attualmente in dissesto, come quello gelese. Le somme per l'anno 2024 corrispondono a una soglia di produzione di gas piuttosto limitata, trattandosi della fase di mero avvio. Il sindaco Terenziano Di Stefano, davanti addirittura all'ipotesi tecnica che la ripartizione potesse essere bloccata da valutazioni tecniche sulla collocazione dei giacimenti a mare, lo scorso anno ha scritto al premier Meloni, senza escludere la revoca delle autorizzazioni comunali per "Argo-Cassiopea". Le interlocuzioni istituzionali successive si sono rivelate proficue e oggi l'assessorato regionale ha ufficializzato le somme per il 2024.
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