Primi atti completati sui riaccertamenti per rendiconto 2022, ulteriore tavolo su variazioni
Gela. Gli atti finanziari rimangono una priorità quasi assoluta per l’amministrazione comunale. Sono un passo obbligatorio anche verso il piano di riequilibrio da chiudere entro fine ottobre: sarà poi...
Gela. Gli atti finanziari rimangono una priorità quasi assoluta per l’amministrazione comunale. Sono un passo obbligatorio anche verso il piano di riequilibrio da chiudere entro fine ottobre: sarà poi trasmesso alla Corte dei Conti che lo dovrà valutare. Anche in questo periodo, seppur sia alle porte una breve pausa dell’attività istituzionale, gli uffici sono al lavoro e stanno sviluppando i riaccertamenti dei residui attivi e passivi, finalizzati al rendiconto 2022. Il rendiconto 2021 è stato approvato dal consiglio comunale proprio in questo frangente di assoluta emergenza dei conti. Quello 2022 dovrebbe dire ancora di più rispetto all’effettivo disavanzo del municipio, attualmente fermo a 118 milioni di euro. In questi ultimi giorni, diversi settori dell’ente hanno completato gli adempimenti sul riaccertamento. Sono stati rilasciati i relativi provvedimenti, poi trasfusi nelle determine. Negli uffici finanziari del municipio, l’assessore al bilancio Mariangela Faraci, il dirigente Pino Erba e il segretario generale Carolina Ferro, stanno seguendo questa complessa fase. Più in generale, l’intera amministrazione comunale è protesa in questa direzione, ad iniziare dal sindaco Lucio Greco. C’è la consapevolezza che il percorso degli atti finanziari non può subire ritardi.
Le carenze di organico e un dirigente che può operare solo per poche ore a settimana non favoriscono l’evolversi delle verifiche. In giornata, un ulteriore approfondimento tecnico si è tenuto in presenza del collegio dei revisori, che monitora ogni procedura in atto. C’è soprattutto il bisogno di avere un quadro certo sulle variazioni di bilancio per i progetti. Non a caso, alla verifica hanno preso parte anche l’assessore ai lavori pubblici Romina Morselli e il dirigente del settore Antonino Collura. Tra le urgenze, ci sono le variazioni per progetti come il secondo tratto del lungomare e per i lavori nella scuola “Solito”.
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