Richieste

Operai servizio rifiuti, Fp-Cgil scrive anche al prefetto: Orsa, "tutelare lavoratori e loro famiglie"

La mobilitazione dei lavoratori del servizio rifiuti

07 novembre 2026 09:15
Operai servizio rifiuti, Fp-Cgil scrive anche al prefetto: Orsa, "tutelare lavoratori e loro famiglie" - Gli operai in protesta
Gli operai in protesta
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Gela. In attesa dell'assemblea della Srr4, società che sovraintende il servizio rifiuti, prevista, in prosecuzione, per la prossima settimana, rimangono allo stato pochi sbocchi per i ventitré operai del servizio i cui contratti non sono stati rinnovati. Protestano da giorni e la Fp-Cgil ha reiterato una richiesta di incontro con i vertici di Impianti Srr e con il commissario della società, scrivendo, per conoscenza, anche alla prefettura di Caltanissetta. “Una scelta dettata dalla necessità di richiamare l'attenzione delle istituzioni su una vicenda che non può essere considerata una semplice questione di organizzazione aziendale o di contenimento dei costi, ma che coinvolge il futuro professionale, economico e familiare di oltre venti persone. Parliamo di lavoratori che hanno contribuito concretamente allo svolgimento delle attività aziendali e al funzionamento di servizi strategici per il territorio – dicono Sandro Pagaria segretario generale territoriale della Fp-Cgil provinciale e Nicola Cannizzo coordinatore degli enti locali della Fp-Cgil area sud – persone che, sulla base delle prospettive occupazionali maturate, avevano costruito aspettative di continuità lavorativa, investendo nel proprio futuro professionale e personale. Oggi, invece, si ritrovano senza certezze e senza prospettive. Riteniamo necessario comprendere quali siano state le motivazioni e i criteri che hanno determinato il mancato rinnovo dei contratti, conoscere la reale consistenza degli organici, verificare gli effetti delle procedure concorsuali già effettuate e, soprattutto, accertare quali siano gli effettivi fabbisogni di personale rispetto alle attività svolte dalla società. Non mettiamo in discussione la necessità di garantire l'equilibrio economico e organizzativo della società ma non possiamo accettare che il risanamento o la riorganizzazione aziendale vengano affrontati facendo ricadere il peso delle scelte esclusivamente sui lavoratori. Occorre verificare tutte le soluzioni possibili per salvaguardare i livelli occupazionali e recuperare i posti di lavoro. La richiesta di incontro mira anche a coinvolgere il Presidente della Srr4, il commissario giudiziale e l'amministratore delegato di Impianti Srr, affinché si possa finalmente aprire un confronto trasparente e responsabile, evitando ulteriori decisioni unilaterali che possano aggravare il quadro occupazionale. La Fp-Cgil ha inoltre ribadito la necessità che la questione venga inserita all'ordine del giorno della prima utile assemblea dei sindaci della Srr4, affinché i Comuni soci possano conoscere pienamente la portata della vicenda e contribuire all'individuazione di soluzioni condivise. Abbiamo chiesto un riscontro formale entro cinque giorni dal ricevimento della reiterazione, con l'indicazione della data dell'incontro. Il coinvolgimento del Prefetto vuole richiamare l'attenzione istituzionale sulla dimensione sociale di questa vertenza. Non è più rinviabile una risposta. Dietro ogni contratto non rinnovato c'è una persona, una famiglia e un progetto di vita che rischia di interrompersi”. A tutela dei lavoratori si pone anche Orazio Caiola, della segreteria nazionale Orsa. “Ho più volte inoltrato richieste di incontro ai vertici di Impianti e al commissario – sottolinea – non è accettabile che questi lavoratori vengano trattati senza le adeguate tutele. Parliamo di intere famiglie lasciate senza alcuna possibilità economica”.

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