Nuova rete San Leo attiva, Franzone: "Chiederemo a Siciliacque e Caltaqua erogazione h24"
La rete San Leo può essere il punto cruciale di un sistema idrico finalmente più efficiente e senza gravi stop che da anni danneggiano l'intera collettività cittadina
Gela. Il pieno avvio, con il relativo innesto nella rete, della nuova condotta San Leo, fondamentale per la tenuta delle forniture idriche in città, continua a essere oggetto di forte attenzione da parte dell'amministrazione comunale. Il sindaco Terenziano Di Stefano e l'assessore Filippo Franzone, ormai da quasi due anni, dal momento dell'insediamento, stanno sviluppando una programmazione sul servizio idrico volta a una copertura totale dell'area urbana. La nuova condotta dovrebbe ridurre al minimo il rischio di guasti, su quella linea sempre frequenti fino a poche settimane fa e capaci di bloccare l'erogazione in buona parte delle aree cittadine. “Con l'avvio della nuova linea San Leo – spiega l'assessore Franzone – progressivamente, chiederemo a Siciliacque e a Caltaqua di assicurare l'erogazione h24 in tutte le aree della città servite dalla condotta. Per noi, è un obiettivo fondamentale”. In vista dei mesi estivi, a Palazzo di Città, nel dialogo istituzionale con l'Ati idrico, guidata proprio da Di Stefano, si mira a un rafforzamento netto del servizio, sfruttando le nuove fonti di approvvigionamento e i pozzi, man mano individuati e attivati. La rete San Leo può essere il punto cruciale di un sistema idrico finalmente più efficiente e senza gravi stop che da anni danneggiano l'intera collettività cittadina.
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