"Misure concrete per il Vittorio Emanuele", dem: "Progetto nuovo ospedale sia comprensoriale"

Sono queste le condizioni necessarie, secondo i dem, che possono sbloccare la vertenza sanità che in città va avanti da ventitré giorni. Nel pomeriggio, al presidio è arrivato anche il segretario provinciale del partito, Renzo Bufalino

A cura di Redazione Redazione
24 agosto 2026 20:04
"Misure concrete per il Vittorio Emanuele", dem: "Progetto nuovo ospedale sia comprensoriale" - I dem al presidio allestito davanti all'ospedale Vittorio Emanuele
I dem al presidio allestito davanti all'ospedale Vittorio Emanuele
Condividi

Gela. Risposte immediate, con l'arrivo di medici all'ospedale Vittorio Emanuele e senza altre attese. Sono queste le condizioni necessarie, secondo i dem, che possono sbloccare la vertenza sanità che in città va avanti da ventitré giorni. Nel pomeriggio, al presidio è arrivato anche il segretario provinciale del partito, Renzo Bufalino. "Riteniamo che l’occasione dell'incontro di domani, con l'assessore regionale Marcello Caruso, sia propizia per esaminare con spirito costruttivo la possibilità di adottare, anche per il nostro ospedale, il modello già sperimentato con successo nel presidio di Petralia Sottana. L’obiettivo - fanno sapere i dem - è quello di garantire l’arrivo immediato di personale medico nei reparti in maggiore sofferenza, nelle more del completamento delle procedure concorsuali ordinarie. Condividiamo la richiesta di celerità avanzata dal sindaco a nome dell’intera città, consapevoli che il tempo sia un fattore determinante per la tutela del diritto alla salute dei cittadini.
Parallelamente, proponiamo una riflessione strategica sulla delibera di giunta relativa al nuovo ospedale. La nostra visione è quella di un presidio che assuma una reale funzione comprensoriale, capace di porsi come punto di riferimento non solo per Gela, ma per l'intero bacino d'utenza composto dai comuni di Butera, Riesi, Mazzarino e Niscemi. Crediamo sia fondamentale evitare sovrapposizioni e puntare a una programmazione che valorizzi l’integrazione dei servizi. In quest’ottica, suggeriamo di destinare le risorse del Fondo sviluppo e coesione al potenziamento della medicina territoriale, pilastro indispensabile per una sanità moderna e vicina alle esigenze dei pazienti".

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela