Un anno fa strappata alla vita, ricordata Angela Cinzia Cuvato: "Donna dalle grandi qualità umane"
Il suo sorriso, la sua gentilezza e il suo animo generoso continuano a essere vivi nel ricordo dei familiari, degli amici e dell’intera collettività
Gela. La comunità gelese ha vissuto un momento di raccoglimento e memoria in occasione del primo anniversario della dolorosa scomparsa di Angela Cinzia Cuvato, in Marotta Luigi, venuta a mancare un anno fa lasciando un vuoto profondo nella sua famiglia e tra quanti la conobbero. Angela è stata una figura amata e rispettata, esempio di dedizione e sensibilità. Donna dalle grandi qualità umane, ha incarnato con discrezione e forza il ruolo di moglie affettuosa e madre premurosa. Il suo sorriso, la sua gentilezza e il suo animo generoso continuano a essere vivi nel ricordo dei familiari, degli amici e dell’intera collettività. A ricordarla con immenso amore sono il marito Luigi Marotta e i figli Giulio, Edoardo, Matilde e Dante, che hanno voluto onorarne la memoria organizzando una Santa Messa in suffragio. La celebrazione si è tenuta questa mattina, presso la Chiesa Maria S.S. delle Grazie – Convento dei Frati Cappuccini di Gela (CL). Un appuntamento aperto a tutti coloro che desideravano unirsi nella preghiera e nella commemorazione di una donna che ha saputo seminare affetto e valori autentici. La famiglia ha espresso sincera gratitudine verso quanti hanno partecipato, confermando quanto il legame tra Angela e la sua città rimanga forte e indissolubile. Come recita la frase scelta per questo anniversario, "c’è qualcosa di più forte della morte ed è la presenza degli assenti nella memoria dei vivi". Parole che ben rappresentano il sentimento condiviso da chi continua a custodirne il ricordo.
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