Furti e rapine in città, agivano in appartamenti e attività commerciali: "Condannare Maftei e Popu"

Il pm Luigi Lo Valvo ha passato in rassegna diversi episodi e ribadito che anche le intercettazioni telefoniche confermarono il coinvolgimento

07 gennaio 2026 20:49
Furti e rapine in città, agivano in appartamenti e attività commerciali: "Condannare Maftei e Popu" -
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Gela. Colpi messi a segno per poi piazzare la refurtiva a potenziali ricettatori. L'inchiesta “Ladri di biciclette” fece emergere il ruolo di diversi cittadini romeni, residenti in città, accusati di furti e rapine, in appartamenti e attività commerciali. La procura, a conclusione del dibattimento, ha chiesto due condanne. Il pm Luigi Lo Valvo ha concluso indicando la piena responsabilità di Marius Ciprian Maftei (per lui è stata avanzata la condanna a sei anni di reclusione) e di Alexandru Popu (cinque anni). Il pm ha passato in rassegna diversi episodi e ribadito che anche le intercettazioni telefoniche confermarono il coinvolgimento. La mancanza di querela e la prescrizione hanno rideterminato altre posizioni, per le quali la procura ha dovuto prendere atto dell'assenza dei presupposti, come nel caso di Florin Maftei e Mihai Hutanu. L'assoluzione, infine, è stata indicata per Diego Nastasi e Salvatore Vittoria, ai quali era addebitata l'accusa di ricettazione. La difesa di Popu, con il legale Angelo Cafà, ha intanto prodotto documentazione finalizzata a escludere un coinvolgimento dell'imputato nella vicenda che gli viene contestata. Le stesse difese concluderanno a marzo. Gli imputati sono rappresentati dagli avvocati Francesco Enia, Davide Limoncello, Dionisio Nastasi e Maria Granvillano.

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