Morti dopo un terribile schianto sulla 626, chiesta l'archiviazione: s'indagava per omicidio colposo

Gela. I magistrati della procura di Caltanissetta hanno chiesto l’archiviazione dell’indagine scattata all’indomani del terribile impatto costato la vita al cinquantacinquenne Filippo Scudera e al qua...

27 luglio 2015 20:06
Morti dopo un terribile schianto sulla 626, chiesta l'archiviazione: s'indagava per omicidio colposo -
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Gela. I magistrati della procura di Caltanissetta hanno chiesto l’archiviazione dell’indagine scattata all’indomani del terribile impatto costato la vita al cinquantacinquenne Filippo Scudera e al quarantunenne Marco Avenia.
Lo schianto sulla 626. I due gelesi, nel luglio di un anno fa, viaggiavano a bordo della loro Toyota Yaris lungo la statale 626 Gela-Caltanissetta quando impattarono contro un camion che trasportava ortaggi. Morirono sul colpo. L’indagine venne aperta per il reato di omicidio colposo e gli approfondimenti vennero condotti soprattutto sul conducente del camion. Il giudice delle indagini preliminari ha nominato un perito con il compito di ricostruire la dinamica dello scontro. I legali delle famiglie delle due vittime, gli avvocati Emanuele Maganuco e Maurizio Scicolone, non hanno trascurato il fatto che poco prima dell’impatto mortale sulla zona si era abbattuta un’intensa pioggia. I riscontri del perito, però, sembrano escludere responsabilità da parte del conducente del mezzo pesante. Anche per queste ragioni, il pubblico ministero ha chiesto di archiviare l’indagine.

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