Frana Niscemi, gli sfollati ospitati al Palazzetto dello Sport (FOTOGALLERY)

La Protezione civile nazionale sta operando con centinaia di volontari. Brandine già disposte nel palazzetto per gli sfollati. Il maltempo non aiuta le operazioni.

A cura di Admin Admin
26 gennaio 2026 11:20
Frana Niscemi, gli sfollati ospitati al Palazzetto dello Sport (FOTOGALLERY) -
Condividi

Niscemi. Da ieri sera la Protezione civile regionale ha concentrato le proprie attenzioni sulla frana del quartiere Sante Croci di Niscemi.

Ieri una nuova frana si è registrata nell’area del torrente Benefizio, nel territorio comunale di Niscemi. Il movimento franoso ha interessato la strada provinciale SP10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, in particolare in prossimità del quartiere Sante Croci, con un cedimento stimato di circa sei metri.

A scopo precauzionale, le autorità di Protezione Civile hanno disposto l’evacuazione di circa 500 persone residenti nelle aree esposte al rischio ma altri dati aggiornati parlano di 1000 abitanti senza una casa.

Attualmente sono impegnati circa 70 volontari, provenienti dai territori limitrofi, con l’impiego di mezzi pick-up e attrezzature operative. Le squadre stanno assicurando l’assistenza alla popolazione evacuata.

Su disposizione del direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è in corso il trasferimento da Palermo di centinaia di brandine destinate all’allestimento delle aree di accoglienza per gli sfollati presso il Palazzetto dello Sport “Pio La Torre”.

Il direttore generale Salvo Cocina, in stretto raccordo con il presidente della regione Renato Schifani, si è recato sui luoghi dell’evento per seguire direttamente l’evoluzione della situazione e coordinare le attività operative. Sul posto sono operativi anche i Vigili del fuoco, il sindaco di Niscemi, i tecnici comunali e i tecnici del Dipartimento regionale della Protezione civile.

Sono inoltre in corso, da parte dei tecnici comunali e del DRPC, rilievi e approfondimenti geologici finalizzati a verificare l’eventuale correlazione tra il fenomeno franoso in atto e quello verificatosi lo scorso 16 gennaio, che ha interessato l’area di Belvedere–Canale e la strada provinciale SP12. Inutile dire che la paura è forte.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela