Maltempo, vertice in Prefettura a Messina. Schifani “Danni devastanti. Call con Meloni, CdM per l’emergenza nazionale già lunedì”
Presso la Prefettura di Messina si è svolta una riunione istituzionale per fare il punto sui gravi danni provocati dalle recenti mareggiate che hanno colpito vaste aree della costa siciliana.
MESSINA (ITALPRESS) – Presso la Prefettura di Messina si è svolta una riunione istituzionale per fare il punto sui gravi danni provocati dalle recenti mareggiate che hanno colpito vaste aree della costa siciliana. All’incontro ha partecipato il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha tracciato un quadro preoccupante della situazione.
“Le immagini di questo fine settimana sono devastanti – ha dichiarato – intere fasce costiere sono state distrutte, cancellate nella loro agibilità e fruibilità dalla violenza del mare. L’ecosistema è cambiato, e lo dico da anni”. Un cambiamento climatico che, secondo il Presidente, impone una revisione profonda delle politiche di tutela e sviluppo delle aree costiere. La Regione ha già dichiarato lo stato di emergenza regionale e ha avviato l’iter per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. “Abbiamo stanziato 70 milioni di euro di fondi regionali per le prime emergenze – ha spiegato Schifani – e stiamo trasmettendo tutta la documentazione al Governo. Sono certo che anche lo Stato interverrà con risorse adeguate. C’è piena collaborazione istituzionale”. Grande attenzione anche ai tempi di intervento, considerati la vera sfida. “La scommessa non può che essere vinta sui tempi – ha sottolineato – perché i cittadini e le imprese non possono aspettare anni”.
https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/1/38527e3e0bdf6137443f93f95656225ad8a5a7ac.mp4Particolarmente forte la preoccupazione per le ricadute sul turismo: “Molti alberghi non sono fruibili e questo rappresenta un danno enorme per un settore che ha trainato la crescita economica della Sicilia negli ultimi anni”. Il Presidente ha richiamato la normativa nazionale che disciplina la gestione delle calamità, evidenziando le due fasi previste: l’emergenza immediata, con l’intervento di Protezione civile e Comuni, e la successiva fase di ricostruzione. “La legge consente la nomina di un commissario straordinario con poteri in deroga per accelerare la ricostruzione. I fondi non mancheranno, ciò che serve è la velocità”.
Schifani ha poi lanciato un messaggio chiaro sul futuro delle coste siciliane: “È cambiato il clima, non ricordiamo mareggiate come quelle degli ultimi giorni. Questo ci impone di progettare in modo diverso: niente più ristoranti su palafitte a ridosso del mare, niente lungomari senza protezioni adeguate. Serve una nuova filosofia architettonica e urbanistica”. Nei prossimi giorni proseguiranno i sopralluoghi lungo le aree più colpite, a partire dalla costa catanese. “Siamo mobilitati – ha concluso – ed è una scommessa che nessuno può permettersi di perdere. Perderla significherebbe tradire i cittadini e l’economia della nostra Regione”.
https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/1/2f2ab0b776be445162ff65e67b4cce704ddc03fd.mp4“CALL CON MELONI, CDM PER EMERGENZA NAZIONALE GIÀ LUNEDÌ”
“Ho avuto una call con il presidente del Consiglio Meloni, il ministro della Protezione civile Musumeci e i presidenti delle Regione Calabria e Sardegna, Occhiuto e Todde, per fare il punto della situazione. Un confronto positivo, c’è in atto una velocizzazione della procedura, invieremo già stasera la richiesta di stato di emergenza deliberata ieri dalla giunta. È un’iniezione di ulteriore fiducia rispetto ai tempi, così come da volontà della premier espressa personalmente davanti a noi. La presidente Meloni ci ha comunicato che già lunedì il Consiglio dei Ministri si riunirà per dichiarare lo stato di emergenza e stanziare le prime risorse per far fronte agli interventi urgenti e garantire i primi ristori”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, in Prefettura a Messina. Nel capoluogo peloritano Schifani ha incontrato i sindaci del territorio, i rappresentanti degli imprenditori, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dell’esercito e delle capitanerie di porto, accompagnato dal prefetto Cosima Di Stani e dal dirigente generale della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza Salvo Cocina.
“Voglio ringraziare i sindaci e tutti coloro impegnati per questa emergenza – ha detto Schifani ai presenti e a chi era collegato da remoto – per la mobilitazione che li ha visti in prima linea. Il sistema di prevenzione ha funzionato, hanno agito tutti con quella tempestività che ci ha permesso di venire fuori da questo disastro senza perdita di vite umane. Il dato positivo – ha aggiunto il presidente della Regione – è che il nostro sistema di protezione civile funziona. Stiamo studiando anche un piano di ristoro, seppur parziale, per i commercianti e i gestori dei lidi, parte dei quali non potranno lavorare nel breve periodo”. “In questa prima fase – ha detto ancora Schifani – dovremo concentrarci sugli Interventi di emergenza e successivamente su quelli di ricostruzione e infrastrutturazione. La nuova legge nazionale, la 40 del 2025, disciplinerà il nostro percorso nella fase di ricostruzione, una volta superata l’emergenza. Contiamo di eliminare intanto le situazioni di pericolo, vogliamo fare presto, il mio governo è pronto a fare la sua parte per le risorse economiche. Raschiando il fondo del barile abbiamo già racimolato 70 milioni di euro per affrontare la fase emergenziale, anche per dare un segnale immediato alla cittadinanza e alle altre istituzioni: la Regione c’è. Ci confrontiamo con questa situazione drammatica, dovuta al cambiamento climatico. Dovremo adeguarci a questa nuova condizione, tutelando le nostre coste e i centri abitati perché si possa evitare in futuro quello che è successo in questi giorni”.
– Foto xr6/Italpress –
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