Elezioni comitati quartiere, Giudice e Di Cristina: "Ampia partecipazione, cittadini vogliono dare loro contributo"
L'interazione non è mai mancata con il coordinamento dei comitati di quartiere. Si è conclusa la fase di presentazione delle liste
Gela. Una risposta numericamente consistente e una partecipazione ampia, in vista delle consultazioni per la nuova rappresentanza dei comitati di quartiere. Si è chiusa la fase della presentazione delle liste. “Esprimiamo un sentito ringraziamento verso tutti i cittadini che si sono adoperati per la presentazione e la formazione delle liste, in vista delle elezioni dei comitati di quartiere. La numerosa partecipazione rappresenta un segnale forte e concreto della volontà dei cittadini di contribuire attivamente alla vita amministrativa, collaborando con l’amministrazione comunale per individuare soluzioni condivise ai problemi del territorio e migliorare le risposte alle esigenze dei residenti. Un percorso che punta a costruire un rapporto stabile di dialogo e sinergia tra i quartieri e l'ente comunale. Particolarmente significativa è la presenza di giovani e donne nelle liste, veri motori di rinnovamento e partecipazione, che testimoniano un crescente senso civico e un forte desiderio di partecipare alla gestione della cosa pubblica”, dicono il presidente della commissione affari generali Giovanni Giudice e l'assessore Peppe Di Cristina, che ha la delega in materia. Entrambi, insieme al sindaco Terenziano Di Stefano e agli altri componenti della commissione, hanno voluto dare un supporto pratico all'iter che ha portato al regolamento e poi a questa fase conclusiva. L'interazione non è mai mancata con il coordinamento dei comitati di quartiere, affidato a Salvatore Terlati. “Le elezioni rappresentano l’atto finale di un percorso avviato dalla commissione affari generali insieme all’amministrazione comunale, fortemente voluto dal sindaco, che lo ha inserito fra i punti qualificanti del proprio programma di governo. Un passaggio importante per rafforzare la partecipazione democratica e rendere i quartieri sempre più protagonisti dello sviluppo e della crescita della città”, concludono.
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