Abusi sessuali sulla figlia della nuova moglie, l'operaio tunisino arrestato rimane in carcere

Gela. Rimane in carcere l’operaio tunisino finito in manette con l’accusa di aver abusato sessualmente della figlia della nuova moglie. E’ stato sentito in carcere. L’uomo è stato sentito all’inter...

29 febbraio 2016 18:18
Abusi sessuali sulla figlia della nuova moglie, l'operaio tunisino arrestato rimane in carcere -
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Gela. Rimane in carcere l’operaio tunisino finito in manette con l’accusa di aver abusato sessualmente della figlia della nuova moglie.

E’ stato sentito in carcere. L’uomo è stato sentito all’interno della casa circondariale di Balate davanti al giudice Paolo Fiore. Difeso dall’avvocato Rosario Giordano, ha negato diversi degli episodi contestati dagli inquirenti. L’arresto è scattato a conclusione di un’indagine condotta dagli agenti di polizia del commissariato e da quelli dell’aliquota della procura coordinati dai magistrati. Le violenze si sarebbero protratte nel corso del tempo: l’uomo avrebbe soggiogato psichicamente anche la moglie e le altre figlie, sottoponendole ad ulteriori violenze. All’indagato, il cui arresto è stato convalidato, sarebbe stata contestata anche l’accusa d’incesto.

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