Il furto sventato da un carabiniere, La Mattina rimane in carcere: la difesa ha chiesto una perizia psichiatrica
Gela. Rimane in carcere il trentasettenne Rocco La Mattina. {module Sponsor}Bloccato da un carabiniere. Accusato di furto ed evasione, si è presentato davanti al giudice Tiziana Landoni. L’arresto,...
Gela. Rimane in carcere il trentasettenne Rocco La Mattina.
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Bloccato da un carabiniere. Accusato di furto ed evasione, si è presentato davanti al giudice Tiziana Landoni. L’arresto, eseguito dai carabinieri del reparto territoriale, è stato convalidato, come richiesto dal pm Gesualda Perspicace. L’uomo, nei pressi di via Butera, è stato bloccato da un carabiniere fuori servizio, che si è subito accorto dell’azione di La Mattina. Si era già impossessato, infatti, di un borsello, con all’interno circa trecento euro, portato via da un’automobile in sosta. Poche ore dopo, il disoccupato ha anche violato la misura impostagli.
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La difesa, sostenuta dall’avvocato Giovanna Cassarà, ha già preannunciato la richiesta di una perizia psichiatrica per accertare lo stato mentale dell’imputato, che sarebbe piuttosto precario. Intanto, il giudice ha confermato la custodia in carcere, in attesa di una nuova udienza.
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