FI si spacca ancora, Greco: "Dichiarazioni Cirignotta sono incomprensibili"
L'ex sindaco Lucio Greco ritiene che le dichiarazioni del suo stesso segretario siano “incomprensibili”
Gela. Forza Italia locale, ancora una volta, finisce al centro di una dialettica interna che tutto sembra salvo che finalizzata all'unità. Se il segretario cittadino Vincenzo Cirignotta, in giornata, ha parlato della necessità che il partito non guardi troppo in casa d'altri, ovvero in quella dell'amministrazione comunale e delle forze che la sostengono, l'ex sindaco Lucio Greco ritiene che le dichiarazioni del suo stesso segretario siano “incomprensibili”. L'ex primo cittadino, attuale dirigente provinciale del partito, la mette invece sulla crisi generata dal caro carburante, sottolineando che la politica locale dovrebbe “sforzarsi di elaborare e avanzare proposte e iniziative mirate ad affrontare queste problematiche”. Il sindaco Terenziano Di Stefano, proprio oggi, ancora una volta al presidio allestito da autotrasportatori e agricoltori, si è detto a supporto della mobilitazione, rilanciando il tema, più generale, del sud non tenuto in debita considerazione. Secondo Greco, “le decisioni necessarie per superare questa grave crisi spettano ai governi regionale e nazionale, ma so altrettanto bene che anche a livello locale una politica seria deve sforzarsi di elaborare e avanzare proposte e iniziative mirate ad affrontare queste problematiche. Non va dimenticato, infatti, che Gela, per la presenza di Eni, per i consorzi di autotrasportatori e per l’importante comparto agricolo, particolarmente significativo nel nostro territorio, è una delle città che rischia di pagare il prezzo più alto. Per questo chiedo alla politica serietà, rigore e senso di responsabilità, presupposti essenziali per affrontare emergenze di questa portata. Era questo il senso del mio intervento: fare chiarezza, evitare che il dibattito si limiti alle varie alchimie politiche e chiedere serietà e coerenza nelle scelte, caratteristiche indispensabili di fronte a simili emergenze”. E' evidente che il suo gruppo politico, che ha come riferimento l'europarlamentare Marco Falcone, non vede affatto di buon occhio la guida di Cirignotta. “Ho sempre ritenuto che la politica abbia senso solo se sa occuparsi di questi temi. Per curare i nostri interessi, politici, si intende, c’è sempre tempo”, conclude.
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