Elezioni regionali, De Luca “Al voto subito o 3-4 mesi prima delle nazionali. Io candidato, perché no?”

Lo afferma il leader di Sud chiama nord Cateno De Luca a margine di una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni.

A cura di Redazione Redazione
28 maggio 2026 12:59
Elezioni regionali, De Luca “Al voto subito o 3-4 mesi prima delle nazionali. Io candidato, perché no?” -
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PALERMO (ITALPRESS) – “Sud chiama nord non andrà con nessuno, saranno le coalizioni che dovranno spostarsi sulle posizioni nostre: è vero che tutti mi cercano e mi vogliono, ci sono già emissari romani che sono venuti a Messina e cene romane in programma per la prossima settimana”. Lo afferma il leader di Sud chiama nord Cateno De Luca a margine di una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni. “Mi incontrerò con tutti, ma ho posto già condizioni ben precise – continua De Luca, – La prima è che si vada al voto immediatamente o comunque a 3-4 mesi dalle elezioni nazionali; la coalizione che si farà carico di trascinare la Sicilia in una condizione di paralisi e costringerla a votare contemporaneamente alle elezioni nazionali non vedrà Sud chiama nord come alleata. In questo momento non mi convince nessuno: il tema che bisogna porre non è chi farà il candidato alla presidenza della Regione, ma il modello di Sicilia che vogliamo. Noi vogliamo una Sicilia con 391 sentinelle del buon governo, quindi chiamata non a gestire ma a decentrare da tutte le parti: questo vale per procedimenti amministrativi, gestione della sanità, programmazione e indirizzo strategico, controllo e svolgimento di un ruolo di Stato nello Stato; tutto questo è incompatibile con l’attuale visione ‘palermocentrica’ della gestione amministrativa, che porta a fenomeni di malaffare”.

“Alle ultime elezioni sono arrivato secondo, ho una competenza certificata dalla mia storia politico-amministrativa: non vedo perché non dovrei proporre la mia candidatura. Serve un soggetto in condizioni di svolgere un ruolo di guida in una Sicilia improntata a una visione progressista, di autonomia e di civismo, in grado di rompere questo modello gestionale – aggiunge De Luca, – Avevamo già detto il 18 gennaio a Caltagirone come l’unica opzione che non si verificherà è andare da soli, questo regalo al centrodestra non lo facciamo. Io sono postideologico, queste alleanze lo hanno dimostrato: siamo stati più con il centrosinistra che con il centrodestra. Non ho pregiudizi verso nessuno, perché la mia esperienza politica quarantennale mi ha insegnato che non se ne possono avere: chi parte dal presupposto di essere migliore degli altri non fa un buon servizio; il buon governo passa attraverso attimi di riflessione”.

– Foto xd8/Italpress –
(ITALPRESS).

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