Due milioni dall'ecotassa che spetta al Comune, sindaco in Regione: pressing sui decreti e i pagamenti
Quello del sindaco è un pressing istituzionale volto a ottenere stanziamenti che toccano a un territorio che ospita per intero la filiera dei rifiuti, con la piattaforma integrata di Timpazzo
Gela. Circa due milioni di euro che l'ente comunale attende dall'ecotassa per lo smaltimento dei rifiuti a Timpazzo. Sono somme sulle quali l'amministrazione, direttamente con il sindaco Terenziano Di Stefano, sta lavorando da diverso tempo. In giornata, il primo cittadino ha avuto un confronto con i tecnici presso l'assessorato regionale e il dipartimento acqua e rifiuti. I decreti per gli anni che vanno dal 2021 al 2023 sono già stati definiti ma il pagamento delle somme dovute al municipio non è ancora stato effettuato. Di Stefano ha insistito affinché il trasferimento possa avvenire prima possibile e intanto i decreti per il periodo successivo, con le annualità 2024 e 2025, dovrebbero essere pubblicati entro i prossimi giorni. Quello del sindaco è un pressing istituzionale volto a ottenere stanziamenti che toccano a un territorio che ospita per intero la filiera dei rifiuti, con la piattaforma integrata di Timpazzo. Si tratta di somme che l'amministrazione comunale vuole poi destinare a interventi di sviluppo e risanamento. A maggior ragione, l'ecotassa diventa importante per un ente che non può disporre, a causa del dissesto, di fondi propri.
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