Due milioni dall'ecotassa che spetta al Comune, sindaco in Regione: pressing sui decreti e i pagamenti

Quello del sindaco è un pressing istituzionale volto a ottenere stanziamenti che toccano a un territorio che ospita per intero la filiera dei rifiuti, con la piattaforma integrata di Timpazzo

09 giugno 2026 22:13
Due milioni dall'ecotassa che spetta al Comune, sindaco in Regione: pressing sui decreti e i pagamenti -
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Gela. Circa due milioni di euro che l'ente comunale attende dall'ecotassa per lo smaltimento dei rifiuti a Timpazzo. Sono somme sulle quali l'amministrazione, direttamente con il sindaco Terenziano Di Stefano, sta lavorando da diverso tempo. In giornata, il primo cittadino ha avuto un confronto con i tecnici presso l'assessorato regionale e il dipartimento acqua e rifiuti. I decreti per gli anni che vanno dal 2021 al 2023 sono già stati definiti ma il pagamento delle somme dovute al municipio non è ancora stato effettuato. Di Stefano ha insistito affinché il trasferimento possa avvenire prima possibile e intanto i decreti per il periodo successivo, con le annualità 2024 e 2025, dovrebbero essere pubblicati entro i prossimi giorni. Quello del sindaco è un pressing istituzionale volto a ottenere stanziamenti che toccano a un territorio che ospita per intero la filiera dei rifiuti, con la piattaforma integrata di Timpazzo. Si tratta di somme che l'amministrazione comunale vuole poi destinare a interventi di sviluppo e risanamento. A maggior ragione, l'ecotassa diventa importante per un ente che non può disporre, a causa del dissesto, di fondi propri.

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