Divelto il monumento in memoria delle vittime dell'esplosione al mercato, "lo ripristineremo"

Il monumento sarà ricollocato

08 ottobre 2026 22:11
Divelto il monumento in memoria delle vittime dell'esplosione al mercato, "lo ripristineremo" -
Condividi

Gela. E' stato divelto il monumento che in via Madonna del Rosario era stato collocato in memoria delle vittime dell'esplosione al mercato rionale, a causa della quale persero la vita Tiziana Nicastro e Giuseppa Scilio. Ci furono inoltre decine di feriti. Il sindaco Terenziano Di Stefano spiega che il monumento sarà ricollocato. “Quanto accaduto al mercatino di via Madonna del Rosario lascia sgomenta e profondamente amareggiata un’intera città. Ancora più grave è il gesto compiuto ai danni del monumento realizzato per custodire la memoria delle vittime di un tragico incidente. Quel luogo rappresenta un simbolo di dolore, memoria e rispetto per le famiglie che hanno vissuto una tragedia. Colpirlo significa ferire l’intera comunità. Come amministrazione comunale – dice il sindaco - intendiamo dare una risposta immediata e concreta: il monumento sarà ripristinato nel più breve tempo possibile, restituendogli pienamente il decoro e la dignità che merita. Allo stesso tempo, confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché i responsabili vengano individuati e consegnati alla giustizia, nel pieno rispetto delle procedure e della legge. Gela non può e non deve accettare che la memoria delle proprie vittime venga oltraggiata. Di fronte a gesti simili dobbiamo reagire con fermezza, ma anche riaffermando i valori di rispetto, civiltà e responsabilità che appartengono alla nostra comunità. Come sindaco assicuro che l’amministrazione sarà al fianco delle famiglie e della città e farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità affinché quel monumento torni presto a essere ciò che deve essere: un luogo di memoria e di rispetto, non di offesa”. Per quei fatti, è in corso il giudizio di appello. In primo grado, arrivò la condanna del titolare della rivendita ambulante dalla quale partì l'esplosione. Condanna anche per una società e per il Comune, nel giudizio come responsabile civile per i risarcimenti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela