Blitz Baracche, Balbi va ai domiciliari e chiede di poter patteggiare la pena

Gela. Si aprono le porte del carcere per Alessio Balbi, uno dei 14 giovani coinvolti nel blitz antidroga “Baracche”. Il gip del Tribunale, Veronica Vaccaro, su richiesta dell’avvocato Flavio Sinatra,...

16 novembre 2013 16:44
Blitz Baracche, Balbi va ai domiciliari e chiede di poter patteggiare la pena -
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Gela. Si aprono le porte del carcere per Alessio Balbi, uno dei 14 giovani coinvolti nel blitz antidroga “Baracche”. Il gip del Tribunale, Veronica Vaccaro, su richiesta dell’avvocato Flavio Sinatra, ha concesso gli arresti domiciliari al giovane. Balbi, attraverso il suo legale, ha anche rivolto istanza al giudice per poter patteggiare la pena.

 

Il blitz fece a suo tempo luce su un presunto traffico di stupefacenti che – secondo la ricostruzione degli inquirenti – aveva come epicentro il quartiere Baracche, a nord di via Crispi. Tra quelle stradine, in particolare all’interno di un basso eletto a quartier generale del gruppo, ladroga arrivava, veniva custodita, tagliata e venduta. Con la copertura di decine di giovani del quartiere pronti a fare da sentinella, avvertendo capi e spacciatori dell’eventuale presenza degli “sbirri”.

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