Assemblea nazionale Pd, Di Cristina ancora nella direzione: "Da Di Stefano forte attenzione ad alleati"
Nonostante qualche riflessione critica sulla vicenda dei parcheggi riservati ai residenti, anche la scorsa settimana i democratici hanno confermato la massima fiducia nel capo dell'amministrazione
Gela. Continuerà a far parte della direzione nazionale del Pd, dato che la deroga votata ieri dall'assemblea del partito, in favore del segretario Elly Schlein, si estende a tutti gli organismi interni dem. L'assessore Peppe Di Cristina, che ha preso parte ai lavori romani, anche nei profili social ha spiegato le ragioni della sua scelta e la necessità che il partito nazionale vada avanti “con la piena unità”. “Siamo di fronte alla più grande crisi dal dopoguerra a oggi e al governo più longevo e mediocre dellla storia della Repubblica – dice - le proteste di tutte le categorie, dagli studenti agli autotrasportatori, ci impongono un centrosinistra largo, forte e competitivo. Ma, soprattutto, ci impongono l’unità, a cominciare proprio da noi, che siamo il primo partito della coalizione”. Il Pd fa pienamente parte della coalizione che in città supporta il sindaco Terenziano Di Stefano. Nonostante qualche riflessione critica sulla vicenda dei parcheggi riservati ai residenti, anche la scorsa settimana i democratici hanno confermato la massima fiducia nel capo dell'amministrazione e nel progetto a lungo termine, pure rispetto alla possibile ricandidatura di Di Stefano. “Il sindaco dimostra, in maniera costante, la massima attenzione verso tutti gli alleati – sottolinea Di Cristina – peraltro, la sua genorisità amministrativa si denota dal fatto che fin dall'inizio ha tenuto per sé la delega al bilancio che con un Comune in dissesto è in assoluto quella più difficile e complessa”. L'assessore, ormai da tempo, è tra i dem che più dialogano con il capo dell'amministrazione, con il quale ha condiviso scelte legate a più fronti, a cominciare dall'impiantistica sportiva. “L'ho detto anche di recente nella direzione nazionale del partito – aggiunge – fino a oggi, il sindaco ha sempre sostenuto le iniziative politiche che abbiamo portato avanti e mi riferisco alla vertenza sanità, alla campagna referendaria in materia di giustizia e alla questione morale, che confermo essere un punto per noi essenziale”. Infine, non si sofferma troppo su potenziali mutamenti nel governo cittadino. “Per quanto riguarda la giunta – conclude – è giusto che sia il sindaco a decidere”. Probabilmente, anche il suo nome sarà fra quelli al vaglio degli organi nazionali del partito quando ci sarà da definire le candidature per le prossime scadenze elettorali.
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