Vertenza guardiafuochi, Ugl: "Azienda fa pressione sui lavoratori...accordo valido"

Gela. Lo sciopero, almeno per ora, è stato sospeso ma non revocato. Nei rapporti tra i guardiafuochi della siracusana “Archimede” e i vertici aziendali c’è tanta tensione e neanche l’azione sindacale...

A cura di Redazione Redazione
03 marzo 2020 09:36
Vertenza guardiafuochi, Ugl: "Azienda fa pressione sui lavoratori...accordo valido" - Ugl pronta a rivolgersi alla procura sul caso dei guardiafuochi
Ugl pronta a rivolgersi alla procura sul caso dei guardiafuochi
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Gela. Lo sciopero, almeno per ora, è stato sospeso ma non revocato. Nei rapporti tra i guardiafuochi della siracusana “Archimede” e i vertici aziendali c’è tanta tensione e neanche l’azione sindacale riesce a ristabilire la dovuta concertazione. “Spiace venire a sapere che l’azienda – dice il segretario provinciale dell’Ugl trasporti Francesco Cacici – continua a fare pressione sui lavoratori, anche con contestazioni disciplinari, in una fase molto delicata dei rapporti sindacali. Si rischia di andare incontro a possibili episodi di mobbing, che siamo pronti a denunciare e respingere con fermezza”. Il sindacalista, data la mancata modifica dell’accordo siglato lo scorso anno in prefettura, ritiene che vada valutato così come sottoscritto. “Lo ritengo valido – continua – su quell’accordo ci sono le firme delle rsu, dei responsabili aziendali e dei sindacati. Ripeto, per me rimane valido, perché non è stato modificato”.

Il fronte non sembra muoversi all’unisono. “Mi trovo costretto a prendere le distanze dalla Filt-Cgil – conclude Cacici – ritengo che il sindacato abbia il dovere di tutelare tutti i lavoratori, nessuno escluso, senza fare distinzioni. In caso contrario, segnaleremo tutto alle autorità competenti”.

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