"Rapporto con Caltaqua può chiudersi solo con rescissione", Cirignotta: "Fa bene il sindaco a valutarla"
Gela. “La normativa è chiara. Con i ventidue Comuni dell’ambito idrico che hanno scelto la gestione privata del servizio, non ci sono soluzioni per interrompere il rapporto con Caltaqua. L’unica via è...
Gela. “La normativa è chiara. Con i ventidue Comuni dell’ambito idrico che hanno scelto la gestione privata del servizio, non ci sono soluzioni per interrompere il rapporto con Caltaqua. L’unica via è l’eventuale rescissione, in danno”. Il dirigente locale di Cantiere Popolare Vincenzo Cirignotta esclude che si possa seguire l’esempio di ciò che è stato appena ratificato dai Comuni della provincia di Agrigento, con il ritorno ad una gestione pubblica del servizio. “In quel caso – prosegue – non tutti gli enti locali avevano deciso di aprire alla gestione privata. E’ una situazione diversa rispetto a quella della provincia di Caltanissetta”.
L’unico spiraglio, quindi, rimane la rescissione per inadempimento. “Mi pare che la strada intrapresa dal sindaco Lucio Greco sia quella corretta – conclude – quando ero in consiglio comunale, mi sono occupato della materia e ho analizzato la normativa. Ha fatto bene il sindaco a richiedere agli altri enti della provincia un dettagliato report sulla qualità dei servizi resi. Ritengo ci siano ancora enormi problemi, che si ripercuotono sui cittadini. L’emergenza idrica non è stata superata”.
17.8°