Gela. Le firme per la presentazione delle liste e i nomi da inserire in quella destinata a sostenere la candidatura alla presidenza della Provincia del sindaco Di Stefano, come abbiamo riferito, sono attualmente i punti sui quali è concentrata l’attenzione degli alleati del primo cittadino. Nel tardo pomeriggio, Di Stefano ha nuovamente riunito i suoi, proprio per una verifica. Le firme devono arrivare da consiglieri locali e del territorio, che non siano candidati alla consultazione di fine aprile. Pare che il cerchio si stia per chiudere. Lo stesso vale, almeno per i nomi dei candidati della maggioranza consiliare, per ciò che concerne l’alleanza del sindaco. Pd, M5s e i civici di “Una Buona Idea” hanno individuato i loro candidati. Si dovrebbe andare verso soluzioni che portano al dem Cuvato, al pentastellato Castellana e al civico Faraci. L’orientamento inoltre va verso un’unica lista. Di Stefano vedrà nuovamente gli alleati e i consiglieri, giovedì. Probabilmente, avrà già avuto ragguagli dai sindaci del Vallone, che intanto hanno strutturato una loro lista. Dovrebbe incontrarli domani, per capire se il suo progetto per la Provincia possa trovare un sostegno dai primi cittadini dei piccoli Comuni del nord del territorio. Al confronto odierno, in municipio, ha preso parte pure il coordinatore provinciale di “Sud chiama nord” Angelo Bellina, convinto supporter del sindaco anche se il gruppo cittadino ha scelto di non seguire la competizione. Le liste vanno presentate non oltre lunedì prossimo e il sindaco vorrebbe magari anticipare i tempi. Le incertezze nel quadro generale non mancano. Il sistema di voto è già di per sé stesso anomalo, aperto esclusivamente ai sindaci e ai consiglieri comunali.
In totale, sono 314, così come indicato nell’elenco reso pubblico. Saranno loro a decidere chi dovrà guidare l’ente provinciale, privo di un’effettiva “testa” politica ormai da anni e costantemente commissariato. Di Stefano marcherà stretto il sindaco di Niscemi Conti, suo rivale ufficiale, supportato da FdI (con le incertezze espresse dal gruppo di Caltanissetta), Lega, Dc e Noi Moderati. Potrebbe però capitare che la corsa sia a tre, con la discesa in campo pure del primo cittadino nisseno Tesauro, voluto in primis da Forza Italia.