Protesta sanità, supporto da De Luca: domani sarà al presidio davanti al "Vittorio Emanuele"
Il dialogo istituzionale con il sindaco Di Stefano non è mai mancato e inoltre il leader di "Sud chiama nord" sa bene che il gruppo locale, con in testa l'assessore alla sanità Filippo Franzone, ormai da anni rivendica un potenziamento del nosocomio
Gela. Il presidio per una sanità locale da potenziare va avanti, come ampiamente riferito dal sindaco Terenziano Di Stefano e dalla sua amministrazione, in attesa di rinforzi concreti nei reparti dell'ospedale Vittorio Emanuele. In queste settimane, la mobilitazione ha ottenuto sostegni anche non preventivati, come quello del sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, che pur di area centrodestra ritiene che il rafforzamento del nosocomio di Caposoprano avrà inevitabilmente effetti su tutti i Comuni del comprensorio. Domani, al presidio è atteso l'arrivo del parlamentare Ars Cateno De Luca. Il sindaco di Taormina arriverà a dare manforte alle richieste avanzate dall'amministrazione comunale gelese. Il dialogo istituzionale con il sindaco Di Stefano non è mai mancato e inoltre il leader di "Sud chiama nord" sa bene che il gruppo locale, con in testa l'assessore alla sanità Filippo Franzone, ormai da anni rivendica un potenziamento dei servizi sanitari del territorio, sempre più impellente viste le troppe deficitarieta' cui va incontro il sistema cittadino. Negli scorsi giorni, il primo cittadino si è rivolto al governo regionale e al premier Giorgia Meloni.
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