"Parcheggi per diversamente abili occupati da chi non ne ha diritto", Gallo: "Controlli assenti"

Gela. Non parla da ex consigliere comunale, ma da cittadino costretto a mettere alla prova la sua forza fisica a causa di chi occupa senza diritto i parcheggi riservati ai diversamente abili. La denun...

A cura di Redazione Redazione
19 agosto 2019 09:38
"Parcheggi per diversamente abili occupati da chi non ne ha diritto", Gallo: "Controlli assenti" - La denuncia arriva direttamente dall'ex consigliere comunale Salvatore Gallo
La denuncia arriva direttamente dall'ex consigliere comunale Salvatore Gallo
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Gela. Non parla da ex consigliere comunale, ma da cittadino costretto a mettere alla prova la sua forza fisica a causa di chi occupa senza diritto i parcheggi riservati ai diversamente abili. La denuncia di Salvatore Gallo, che ha avuto una lunga esperienza all’assise civica, riguarda soprattutto quello che accade in via Cairoli, zona dove risiede insieme alla famiglia. Pur dovendo convivere con l’handicap fisico, gli viene praticamente impedito di parcheggiare la propria vettura nello stallo riservato. “I parcheggi per i diversamente abili sono continuamente occupati da auto che non hanno alcun contrassegno autorizzativo – dice – ho segnalato più volte il problema al sindaco Lucio Greco e all’assessore Terenziano Di Stefano. Il primo cittadino, inizialmente, mi ha detto che non si occupa della questione e che non sapeva della presenza di auto non autorizzate negli stalli riservati ai diversamente abili. Ha promesso che vigilerà, dopo avergli fatto notare che con la giunta Messinese i controlli erano maggiori. Il vicensindaco, che ho contattato personalmente, così come ho fatto con Greco, mi ha spiegato che non si può fare tutto e subito. Controllerà di persona. Gli ho risposto che ai diversamente abili le gambe, purtroppo, non spuntano subito. Ieri, la situazione si è nuovamente ripetuta e ho dovuto percorrere circa quattrocento metri per fare ritorno a casa, con tutto lo sforzo fisico necessario, considerando che avevo anche mia figlia e delle borse. Più volte, ho provato a chiedere l’intervento dei vigili urbani. In un caso, mi è stato risposto che la pattuglia non poteva intervenire. In altre situazioni, invece, piuttosto che sanzionare la violazione, hanno semplicemente chiesto ai proprietari delle auto di spostarle. Una volta, l’agente ha addirittura avvertito il proprietario, rintracciandolo in casa. Ho diversi video e immagini che documentano questa inaccettabile consuetudine”.

Quello di Gallo è un appello che vale per tutti i diversamente abili, che si trovano ad affrontare gli stessi problemi. “Penso che anche all’interno dell’amministrazione comunale e del consiglio ci sia chi abbia un parente o un amico disabile – conclude – anche per questa ragione, invito tutti a darsi una mossa”.

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