Morì per gli effetti dell'amianto, 38 indagati all'Eni
Gela. Hanno respinto qualsiasi accusa i difensori dei trentotto indagati finiti davanti al giudice dell’udienza preliminare Paolo Fiore. Sono ritenuti responsabili di aver omesso qualsiasi misura d...
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Redazione
10 dicembre 2015 10:44
Gela. Hanno respinto qualsiasi accusa i difensori dei trentotto indagati finiti davanti al giudice dell’udienza preliminare Paolo Fiore.
Sono ritenuti responsabili di aver omesso qualsiasi misura di prevenzione nel trattamento dell’amianto nella fabbrica Eni di contrada Piana del Signore. L’indagine scattò dopo la denuncia dei familiari di un ex operaio morto per asbestosi. Nelle scorse settimane, la procura chiese il rinvio a giudizio di tutti gli indagati. Si ritornerà in aula il prossimo 24 febbraio.
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