La mediazione dei sindacati non sortisce effetti, continuano i presidi della Turco

Gela. Ancora presidi ai varchi stradali di accesso della raffineria Eni di contrada Piana del Signore. I lavoratori di Turco Costruzioni sono giunti alla terza settimana in strada. Dopo il caos di ier...

A cura di Redazione Redazione
07 marzo 2018 10:45
La mediazione dei sindacati non sortisce effetti, continuano i presidi della Turco -
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Gela. Ancora presidi ai varchi stradali di accesso della raffineria Eni di contrada Piana del Signore. I lavoratori di Turco Costruzioni sono giunti alla terza settimana in strada. Dopo il caos di ieri, con operai e famiglie che hanno resistito, impedendo l’accesso in fabbrica agli altri operai dell’indotto e al personale del diretto della multinazionale, oggi non si registrano momenti di tensione. La fabbrica continua a viaggiare a scartamento ridotto. Ieri sera, edili e confederali di Cgil, Cisl e Uil hanno avuto un incontro anche con la dirigenza di Turco. Nulla da fare sul fronte licenziamenti, che per ora rimangono confermati. 

 I manager dell’azienda edile, però, si sono impegnati a completare i pagamenti per il mese di novembre e quelli della cassa edile di marzo. Gli operai sono in protesta contro i trentasei licenziamenti e rivendicano tutte le retribuzioni arretrate. Ieri, i sindacalisti dell’Ugl hanno scritto al prefetto di Caltanissetta, chiedendo un incontro urgente e indicando la necessità del ritiro dei licenziamenti.

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