Studenti del Sicar dell’università di Catania in visita presso i siti Caltaqua

Un’esperienza formativa tra tecnologia, gestione e territorio

17 maggio 2025 05:35
Studenti del Sicar dell’università di Catania in visita presso i siti Caltaqua -
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Caltanissetta. Un’opportunità concreta di apprendimento sul campo ha coinvolto una trentina di studenti del corso di laurea magistrale in ingegneria delle acque e dei trasporti del dipartimento di ingegneria civile e architettura (dicar) dell’università di catania, che nei giorni scorsi hanno visitato alcuni dei principali siti strategici gestiti da caltaqua, il gestore del servizio idrico integrato per il territorio della provincia di Caltanissetta.
Guidati da Antonino Cancelliere, docente di Costruzioni idrauliche e marittime e Idrologia, insieme con i David Johnny Peres e  Nunziarita Palazzolo, gli studenti hanno potuto approfondire numerosi aspetti tecnici e gestionali legati alla distribuzione idrica, all’interno di una “lezione itinerante” dal forte valore esperienziale e professionalizzante.
La prima tappa ha condotto i partecipanti alla sorgente Bubbonia, nel territorio di Mazzarino, a servizio della città di Gela. Un’infrastruttura strategica sulla quale Caltaqua ha investito oltre un milione di euro per migliorare sia la quantità che la qualità dell’acqua distribuita. Le caratteristiche chimiche favorevoli delle acque di Bubbonia, con un basso contenuto di cloruri e solfati, permettono una miscelazione ottimale con quelle fornite da Siciliacque, migliorando sensibilmente il servizio offerto agli utenti.
La visita è proseguita presso il serbatoio San Giuliano di Caltanissetta, sede anche del Laboratorio Acque Potabili accreditato ISO 17025, fiore all’occhiello del sistema di controllo qualità adottato da Caltaqua. In questo centro altamente specializzato si eseguono circa 1.300 analisi l’anno, a seguito di campionamenti costanti effettuati su tutta la rete idrica. I risultati sintetici di queste analisi vengono condivisi pubblicamente con cadenza trimestrale, a garanzia della trasparenza e tracciabilità del servizio.
Uno dei momenti più apprezzati dagli studenti è stato l’approfondimento sul sistema di telecontrollo adottato da Caltaqua: una rete tecnologica avanzata che consente il monitoraggio in tempo reale di parametri fondamentali, come portate e livelli, e l’esecuzione di manovre a distanza. Questo approccio consente interventi più rapidi ed efficienti, riducendo i tempi di risposta in caso di criticità.
Molti anche gli spunti tecnici su componenti della rete – dai misuratori alle valvole – e sulle tecnologie robotiche utilizzate per la pulizia dei fondali dei serbatoi, che rappresentano un esempio virtuoso di innovazione applicata alla gestione idrica.
Oltre agli aspetti tecnici, la visita ha messo in luce anche il forte spirito di squadra e la professionalità dei tecnici di Caltaqua, che hanno accompagnato e guidato gli studenti durante l’intera giornata. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al personale del laboratorio, ai tecnici della rete e del telecontrollo, nonché al responsabile della ricerca di fonti proprie, per la disponibilità e l’impegno dimostrato.
Per i futuri ingegneri, un’occasione preziosa per collegare il sapere teorico alla realtà operativa, toccando con mano le sfide e le soluzioni di una moderna gestione del servizio idrico integrato.

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