Nuova tangenziale, si avvicina l'avvio dei lavori: individuate aree da occupare
L'occupazione, non finalizzata comunque all'esproprio definitivo, si protrarrà per un periodo non inferiore a quattro anni
Gela. Si entra nel mese probabilmente di inizio dei lavori della nuova tangenziale, un progetto targato Anas da circa trecento milioni di euro. In questi mesi, sono state condotte attività preliminari, comprese quelle per la verifica definitiva della progettazione esecutiva. Anas ha appena reso pubblico l'elenco di diverse aree, sul territorio, che saranno occupate per la realizzazione degli interventi in cantiere. E' stata definita la lista delle particelle: ci sono zone di proprietà dell'ex Asi, della Regione e del demanio, oltre che di privati. L'occupazione, non finalizzata comunque all'esproprio definitivo, si protrarrà per un periodo non inferiore a quattro anni. Erano già state delineate invece le aree da espropriare. Sia nel caso dell'occupazione sia in quello degli espropri sono previste indennità in favore dei proprietari. L'occupazione è stata comunicata con un atto a firma del responsabile della struttura regionale Anas, Raffaele Cilia. La nuova tangenziale è un'opera infrastrutturale collocata tra le priorità del territorio. Oltre ad assicurare un nuovo assetto viario, fornirà aperture essenziali per l'occupazione locale, durante il periodo dei cantieri.
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