La rissa a "Punta Vigne", arresti convalidati: i sette fermati sono in libertà

Gela. Tornano in libertà i sette arrestati dopo la maxi rissa delle scorse ore, nella zona di Punta Vigne. La maxi rissa. Il giudice Ersilia Guzzetta, a conclusione di una lunga camera di consiglio...

18 maggio 2016 20:04
La rissa a "Punta Vigne", arresti convalidati: i sette fermati sono in libertà -
Condividi

Gela. Tornano in libertà i sette arrestati dopo la maxi rissa delle scorse ore, nella zona di Punta Vigne.

La maxi rissa. Il giudice Ersilia Guzzetta, a conclusione di una lunga camera di consiglio, ha convalidato i loro arresti, senza però applicargli altre misure cautelari. Di conseguenza, in libertà ritornano Saverio, Daniele, Alessandro, Rosario e Davide Scilio, Grazio Fausciana e il marocchino Mounir El Ouazzani. Nel pomeriggio di ieri, hanno innescato un violento confronto tra le palazzine popolari della zona di Punta Vigne. Nella gran parte dei casi, davanti al giudice, hanno confermato che dietro alla rissa ci sarebbero contrasti condominiali, legati a pagamenti da effettuare, ma tutti hanno comunque cercato di non addossarsi la responsabilità di aver aggredito i rivali. Il pubblico ministero Eugenia Belmonte, da subito, ha chiesto di non applicare alcuna misura cautelare nei confronti di Grazio Fausciana e Mounir El Ouazzani, difesi dagli avvocati Angelo Fasulo e Giuseppe Licata. L’obbligo di firma, invece, è stata chiesta per gli altri cinque arrestati. Il loro difensore, l’avvocato Salvo Macrì, però, ha contestato soprattutto l’accusa mossa. Stando al legale, infatti, non ci sarebbero gli estremi della rissa. Una ricostruzione che, alla fine, ha convinto il giudice Guzzetta. Nessuna misura cautelare per i sette fermati dai carabinieri e si tornerà in aula il prossimo 17 giugno.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela