Il blitz "Redivivi", uno degli indagati potrà lavorare: "allentata" la misura dei domiciliari

Gela. Allentata la misura degli arresti domiciliari nei confronti del trentenne Manuele Rolla. L’inchiesta “Redivivi”. E’ tra gli indagati nell’inchiesta antimafia “Redivivi”. I giudici del tribunale...

22 luglio 2016 19:03
Il blitz "Redivivi", uno degli indagati potrà lavorare: "allentata" la misura dei domiciliari -
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Gela. Allentata la misura degli arresti domiciliari nei confronti del trentenne Manuele Rolla. L’inchiesta “Redivivi”. E’ tra gli indagati nell’inchiesta antimafia “Redivivi”. I giudici del tribunale di Caltanissetta hanno accolto la richiesta arrivata dai suoi difensori di fiducia, gli avvocati Valentina Lo Porto e Grazio Ferrara. Il trentenne, accusato dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta di far parte di un gruppo attivo nel mercato locale della droga, impegnato a finanziare il presunto gruppo mafioso della famiglia Trubia, avrà la possibilità di lasciare i domiciliari durante gli orari lavorativi. I giudici nisseni, alla fina, gli hanno concesso l’opportunità di svolgere attività lavorativa nonostante la misura impostagli. 

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