"Hydra", a gennaio prime pronunce: Cerbo e Bellusci parlano anche dei Nicastro
Sia William Cerbo, referente dei catanesi Mazzei, sia Francesco Bellusci, calabrese affiliato alla locale di 'ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo, hanno riferito pure dei Nicastro
Milano. Le decisioni del gup del tribunale di Milano dovrebbero arrivare entro gennaio, sia per le posizioni degli imputati che hanno scelto il giudizio abbreviato sia per quelli che non hanno optato per riti alternativi. Sono oltre centosettanta i coinvolti nella maxi inchiesta antimafia “Hydra”. Per i pm della Dda milanese, nell'hinterland lombardo sarebbe stata strutturata una vera e propria alleanza tra mafie, con esponenti di 'ndrangheta, Cosa nostra e Camorra. Sono già state chieste pesanti condanne, in abbreviato, e si dovrà decidere inoltre sul rinvio a giudizio per le altre posizioni, comprese quelle dei gelesi coinvolti. L'attenzione degli inquirenti si concentrò sui Nicastro, ormai radicati nella provincia lombarda. Sono imputati Dario Nicastro, Fabio Nicastro, Francesco Nicastro e Rosario Bonvissuto. Nel corso del procedimento, sono stati depositati i verbali di nuovi collaboratori di giustizia, toccati a loro volta dall'indagine. Sia William Cerbo, referente dei catanesi Mazzei, sia Francesco Bellusci, calabrese affiliato alla locale di 'ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo, hanno riferito pure dei Nicastro. Secondo Bellusci, quando si sancì ufficialmente l'alleanza, al tavolo sedeva, insieme agli altri, Dario Nicastro. Ha anche precisato che se i Nicastro “dovevano fare cose importanti dovevano dare conto sempre a noi”. Dalle dichiarazioni di Bellusci è stato possibile risalire a un covo delle armi, appena sequestrato dai carabinieri nella zona di Milano. Sarebbe stato a disposizione della locale di Legnano-Lonate Pozzolo. Cerbo ha invece richiamato una società, riferibile agli stessi Nicastro, che lui stesso avrebbe rilevato per creare una sorta di scatola cinese, allo scopo di incassare denaro per poi lasciare tutto. I pm della Dda milanese lo hanno sentito sui rapporti tra i Nicastro e Gaetano Cantarella, poi scomparso nel nulla, probabilmente vittima di lupara bianca, nel febbraio di cinque anni fa. Ha fatto mettere a verbale di aver conosciuto, “nel 2010 a Roma” Antonio Rinzivillo. Secondo Cerbo, ci sarebbero stati legami tra i Rinzivillo e i Nicastro.
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