Cinghiale avvistato in periferia, poi l’allontanamento: l’animale torna verso le campagne
Dopo gli avvistamenti tra Cantina Sociale e Settefarine, il cinghiale ha lasciato la città verso le campagne a nord.
Gela. Sembra essersi concluso senza conseguenze l’insolito episodio che, tra il pomeriggio e la serata di ieri, ha attirato l’attenzione di numerosi residenti della periferia nord della città. Il cinghiale avvistato tra i quartieri di Cantina Sociale e Settefarine, questa mattina sarebbe stato visto allontanarsi definitivamente dal centro abitato.
L’ultimo avvistamento è stato segnalato nei pressi del Kartodromo internazionale di Gela. Da lì l’animale si sarebbe diretto verso le campagne a nord della città, facendo perdere le proprie tracce.
In seguito alle segnalazioni, nella giornata di ieri il sindaco Terenziano Di Stefano aveva firmato un’ordinanza contingibile e urgente con cui venivano disposte misure temporanee di prevenzione per garantire la sicurezza pubblica. Tra queste, il divieto di avvicinarsi, disturbare o tentare di catturare il cinghiale, il divieto di foraggiamento e di abbandono di rifiuti organici, oltre all’attivazione della Polizia Municipale e della Protezione Civile per il monitoraggio delle aree interessate.
Contestualmente, il Comune aveva coinvolto le autorità competenti in materia di fauna selvatica, tra cui la Regione Siciliana, il Corpo forestale e il servizio veterinario dell’Asp, per valutare eventuali interventi nel rispetto della normativa vigente, privilegiando soluzioni che tenessero insieme la sicurezza dei cittadini e il benessere dell’animale.
Nelle ore successive, i volontari dell’associazione Vita Randagia Onlus e i coadiutori per il controllo della peste suina avevano seguito gli spostamenti del cinghiale, in attesa di indicazioni da parte dell’Asp sull’eventuale cattura. Prima che si rendesse necessario qualsiasi intervento, però, l’animale ha lasciato autonomamente l’area urbana, rientrando nelle zone rurali.
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