Inceneritori in Sicilia, le associazioni disertano l'audizione: "Diritti calpestati, pronti al TAR"

Legambiente, WWF, LIPU e altre associazioni siciliane boicottano l'audizione sugli inceneritori di Palermo e Catania: diritti violati, pronto ricorso al TAR.

25 agosto 2026 08:06
Inceneritori in Sicilia, le associazioni disertano l'audizione: "Diritti calpestati, pronti al TAR" -
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Palermo - Le principali sigle ambientaliste e della società civile siciliana - tra cui Legambiente, WWF, Zero Waste, Lipu, Cgil, Arci e Federconsumatori - hanno disertato l'audizione telematica convocata dal Dipartimento Ambiente della Regione sui progetti degli inceneritori di Palermo e Catania, giudicandola una procedura viziata.

Tre le contestazioni: appena quindici giorni, a Ferragosto, per esaminare 184 nuovi elaborati tecnici che stravolgerebbero i progetti originari; il rifiuto della Regione di indire un'Inchiesta Pubblica, liquidata con una semplice audizione; e la presunta violazione della Convenzione di Aarhus sulla partecipazione pubblica in materia ambientale.

Le associazioni hanno già notificato una diffida alla Regione e minacciano ricorso al TAR per eccesso di potere, carenza di istruttoria e violazione di legge, qualora l'amministrazione non faccia marcia indietro.

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