"Il dissesto finanziario è escluso", Arena: "Tagli impopolari? Dobbiamo salvare le casse del Comune"
Gela. Ieri, una riunione fiume con i dirigenti nel tentativo di chiudere prima possibile la procedura che dovrebbe condurlo ad approvare il bilancio di previsione 2018. Il commissario Rosario Arena, n...
Gela. Ieri, una riunione fiume con i dirigenti nel tentativo di chiudere prima possibile la procedura che dovrebbe condurlo ad approvare il bilancio di previsione 2018. Il commissario Rosario Arena, nonostante il parere non favorevole emesso dal collegio dei revisori dei conti, sembra ormai pronto a dire sì al documento finanziario. I numeri dell’ente sono tutt’altro che favorevoli e pesano come macigni i debiti accumulati con il servizio rifiuti. Il commissario però esclude qualsiasi ipotesi di dissesto. “La situazione è complessa – dice – ma stiamo evitando il dissesto finanziario. I non addetti ai lavori mi contestano per via dei tagli che ho disposto. So che si tratta di misure impopolari, ma erano necessarie. Io ho il dovere di salvare le casse del municipio”. Arena nelle ultime ore ha partecipato ad un nuovo tavolo tecnico al ministero dell’ambiente, ma continua a rimanere in contatto con i suoi dirigenti.
“Dissesto non è una parola inclusa nel mio personale vocabolario – conclude – le conseguenze sarebbero molto gravi anche per la gestione ordinaria dell’ente”. La Corte dei Conti continua a tenere sotto stretta osservazione le vicende del Comune e non mancano proteste dopo i tagli decisi proprio dal commissario che sono andati ad incidere su servizi garantiti da anni.
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