"I piani costruttivi non generano economia...", i grillini stoppano i Peep: "In vent'anni i costruttori hanno avuto gioco facile"
Gela. “Sostenere che i piani di edilizia economica e popolare e la cementificazione di intere aree della città creino economia è un’assurdità”. “Ci vuole una seria verifica”. Dopo l’approvazione, i...
Gela. “Sostenere che i piani di edilizia economica e popolare e la cementificazione di intere aree della città creino economia è un’assurdità”.
“Ci vuole una seria verifica”. Dopo l’approvazione, in consiglio comunale, del piano costruttivo “Gela Casa”, che sorgerà nella zona di contrada Olivastro, i consiglieri comunali del Movimento cinque stelle ribadiscono tutta la loro contrarietà ai programmi edilizi che, negli ultimi vent’anni, hanno del tutto modificato la struttura urbanistica della città.
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“Piuttosto che autorizzare la costruzione di nuove villette – dice Virginia Farruggia – bisogna invece avviare una seria verifica sui piani già realizzati negli scorsi anni. Come movimento cinque stelle, abbiamo già chiesto una relazione scritta ai tecnici del municipio su tutti i piani Peep. In molti casi, mancano le opere di urbanizzazione previste nei progetti e, allo stesso tempo, i controlli vanno effettuati sui collaudi tecnici. Non possiamo sempre ritrovarci con interi quartieri allagati dalle acque piovane e dagli scarichi, solo perché mancano impianti adeguati”. Per il consigliere comunale del Movimento cinque stelle, i costruttori in città, almeno negli scorsi anni, avrebbero avuto gioco facile nell’ottenere il via libera ai piani di edilizia economica e popolare. “Lo stratagemma è veramente molto semplice – conclude – bastava non superare una certa percentuale di cubatura e volumetria per essere esentati dalla valutazione ambientale strategica. Mettendo insieme tutti i piani costruttivi realizzati in città, però, esce fuori un panorama urbanistico che è stato totalmente occupato dal cemento”.
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