Già condannato per approcci sessuali sulle nipoti, anziano violò misura: va in appello
Dopo la condanna disposta dal giudice del tribunale di Gela, saranno i magistrati della Corte d'appello nissena a valutare il caso
Gela. E' stato condannato, in primo grado, a otto mesi, per aver violato la misura che non gli permetteva di avvicinarsi a due nipoti e alla figlia. Un settantanovenne si è rivolto alla Corte d'appello di Caltanissetta. Quella misura venne applicata in seguito a un altro procedimento penale che si concluse con la condanna dell'anziano per aver palpeggiato le due nipoti. Le giovani e la madre si costituirono parti civili in quella vicenda processuale, assistite dall'avvocato Salvo Macrì (che le rappresenta anche nell'attuale giudizio). La difesa del settantanovenne, con il legale Giacomo Ventura, ha impugnato la condanna a otto mesi, ritenendo che non ci siano gli estremi della violazione della misura. Secondo le contestazioni, l'imputato si sarebbe avvicinato a una delle nipoti e alla figlia durante una cerimonia funebre. Le due donne segnalarono l'accaduto e partì il procedimento. Dopo la condanna disposta dal giudice del tribunale di Gela, saranno i magistrati della Corte d'appello nissena a valutare il caso.
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