Focus su finanziamenti e Macchitella Lab, Morselli: “Assenze in aula? Voglio lavorare con tutti”

 
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Gela. “Voglio solo lavorare senza polemiche”. L’assessore Romina Morselli, appena insediatasi in municipio, sta definendo le priorità da seguire, sulla base delle deleghe affidatele dal sindaco Di Stefano. Il suo ritorno a Palazzo di Città, dopo l’esperienza maturata sia durante la sindacatura Messinese sia con l’ex sindaco Greco, qualche resistenza l’ha prodotta. Ieri sera, in aula consiliare, i dem erano assenti al momento del suo saluto ufficiale al civico consesso. Gli esponenti del Pd, senza neanche nascondersi nei tatticismi, hanno più volte ribadito che eventuali nuovi innesti nel governo cittadino dovevano essere concertati solo a bilancio stabilmente riequilibrato approvato. Non è stato così. Il sindaco ha voluto rispettare nell’immediato l’accordo elettorale con Morselli e con il Movimento cinquestelle, che se ne fa carico. “Le assenze in consiglio comunale? Io ho voluto rivolgere un saluto a tutti i gruppi e un invito alla collaborazione. Non sono dispiaciuta. Ci sarà tempo per collaborare – spiega Morselli – mi sono sentita di rivolgermi a tutti. Non so come interpretare le assenze. Ripeto, voglio lavorare insieme a tutti. Sento che prevale un clima di responsabilità verso la città, a partire dall’opposizione. C’è una presa di coscienza dei problemi della città, con gente che non specula. È una cosa molto importante”. In questi giorni, sul tavolo del neo assessore ci sarà principalmente il “libro” dei finanziamenti. Tra le deleghe, infatti, annovera l’Unione dei Comuni per la nuova programmazione 2021-2027, il sistema delle “Città medie”, il Gal ed “Europa creativa”. “Ho già preso contatti con i sindaci di Niscemi e Butera per l’Unione dei Comuni – aggiunge – valuterò i progetti inseriti e ho idee precise su come muovermi. Incontrerò anche il nostro capogruppo Castellana, proprio su questo tema. Mi rapportero’ con il settore e con il dirigente Collura”. A Morselli il sindaco ha affidato un altro punto programmatico non secondario, quello del protocollo d’intesa del 2014, anzitutto con la piena attuazione delle compensazioni dovute da Eni alla città. Un segmento porta a Macchitella Lab, l’ex casa albergo convertita in polo della formazione. “Mi occuperò delle fasi finali – precisa – dobbiamo fare in modo che questa importante struttura apra prima possibile”.

Dal turismo ai beni culturali, il trait d’union politico non è solo il sindaco Di Stefano ma principalmente il parlamentare Ars Nuccio Di Paola, che ha fatto da garante dell’accordo con il neo assessore. “I musei e tutto ciò che ruota intorno alle iniziative per il turismo – conclude – sono essenziali nel mio lavoro. Cercherò di incontrare a breve l’assessore regionale Scarpinato e l’azione svolta da Di Paola, anche con i fondi inseriti nella finanziaria regionale, ci permetterà di programmare. Voglio inoltrare dialogare da subito con la commissione consiliare e con il presidente Cavallo”.

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