Caltanissetta. Non si sentono rappresentati dalla decisione adottata dal gruppo regionale e da quello provinciale di Fratelli d’Italia. I meloniani di Caltanissetta non sembrano propensi a sostenere il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, nella corsa alle provinciali di secondo livello. Il partito regionale si è schierato con il primo cittadino niscemese, insieme a Lega, Dc e Noi Moderati. Uno dei riferimenti territoriali FdI, il sindaco di Mussomeli, ex parlamentare Ars, Giuseppe Catania, negli scorsi giorni, ha dichiarato pubblicamente che il partito è con Conti. Invece, a Caltanissetta, l’intenzione appare diversa, guardando verso Walter Tesauro. I meloniani lo hanno spiegato in una nota. E’ una decisione che riguarda esclusivamente gli esponenti di Caltanissetta. “Il sostegno a Conti ci sorprende e ci rammarica. E’ una scelta presa senza averci coinvolto e senza un confronto con la realtà territoriale del partito, ignorando il percorso politico e amministrativo portato avanti con coerenza e dedizione”, fanno sapere. Due assessori e quattro consiglieri comunali FdI sono, rispettivamente, nella giunta Tesauro e nella maggioranza in consiglio comunale. La presidenza dell’assise civica è andata proprio al partito. A maggior ragione, il gruppo nisseno vorrebbe proseguire l’idillio politico con il sindaco, supportandolo per le provinciali. Insistono sull’assenza di un confronto. Inoltre, spiegano che durante il congresso cittadino di inizio marzo, il partito nisseno ha espresso la volontà di stare con Tesauro, anche per le provinciali. “Ignorare il nostro contributo è un errore, considerando il ruolo chiave che svolgiamo nel successo elettorale del futuro presidente”, aggiungono.
Sottolineano di rispettare “le scelte del partito” ma sono certi che posizionamenti come quello che ha condotto verso Conti dovrebbero essere il frutto di un pieno confronto interno. Probabilmente, il centrodestra provinciale si troverà ancora una volta davanti a possibili divisioni, soprattutto se Conti e Tesauro si dovessero entrambi presentare alle urne di fine aprile, direzione già intrapresa dall’unico candidato dell’area progressista e civica, il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano.