"A Macchitella disordine diventato regola", il comitato: "Arena sordo alle nostre richieste"

Gela. La voce dei quartieri continua a denunciare larghe sacche di degrado e incuria. Sono i rappresentanti del comitato di quartiere Macchitella a pretendere che qualcosa, prima o poi, possa cambiare...

A cura di Redazione Redazione
19 gennaio 2019 22:16
"A Macchitella disordine diventato regola", il comitato: "Arena sordo alle nostre richieste" - La rotatoria rimasta senza segnaletica
La rotatoria rimasta senza segnaletica
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Gela. La voce dei quartieri continua a denunciare larghe sacche di degrado e incuria. Sono i rappresentanti del comitato di quartiere Macchitella a pretendere che qualcosa, prima o poi, possa cambiare. Nella loro dura disamina non risparmiano neanche il commissario Rosario Arena. “Anno nuovo, vecchi mali. Con il 2019, nulla sembra voler cambiare. Vedremo se la cura dimagrante imposta dal commissario Arena darà un pò di sollievo alle casse comunali, ma la sofferenza nei servizi e nella qualità della vita, aggravata semmai dai vari tagli, è sotto gli occhi di tutti. Ovunque. In ogni quartiere della città – dicono – una città letteralmente martoriata da una cattiva amministrazione. Che perdura anche con la straordinarietà di una gestione commissariale. Perfino a Macchitella, il salotto cittadino di ogni sera in estate e del weekend nelle altre stagioni, l’unico polmone verde per eccellenza di questa sfortunata urbe, di urbano è rimasto poco o nulla. Il disordine è diventato regola. E’ un’invasione di sporcizia. La manutenzione del verde inefficace a dir poco. L’illuminazione in più punti carente. Un giardino sempre più al buio, altro che fiore all’occhiello”.

Amministrazione che vai, disagi che trovi e anche la precarietà di una rotatoria stradale dà il segno dei mancati interventi. “Non se ne può più. Anche il commissario è rimasto sordo e passivo alle nostre chiare e frequenti sollecitazioni. Nell’incrocio tra via Cammarata e viale Enrico Mattei – concludono – tra la chiesa ed il campo di calcetto adiacente ad un noto e trafficato punto di ristoro e di approvvigionamento di carburante, insiste una vera e propria rotonda senza regolare segnaletica, che dovrebbe essere obbligatoria per legge. Le siepi ostruiscono la vista e il manto stradale si è abbassato, generando una larga pozzanghera non appena piove. Il pericolo che accada un incidente grave è costante. Dobbiamo aspettare il morto per intervenire?”. Negli altri quartieri, del resto, la situazione generale non è migliore, anzi.

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