Gela. Prima c’era stata l’approvazione della Camera dei deputati. Adesso, il cammino istituzionale si è completato, con il sì definitivo del Senato. Il via libera l’ha ottenuto il decreto legge ribattezzato “Emergenze-Pnrr”. Tra le tante misure inserite, la copertura finanziaria per la realizzazione dei dissalatori di Gela, Porto Empedocle e Trapani. Sono interventi finalizzati a limitare gli effetti della crisi idrica e della siccità, che già lo scorso anno si sono fatti sentire anzitutto a livello locale, dove le dighe rimangono al palo. Il soggetto attuatore, come già confermato, sarà la società Siciliacque. Si prevedono dissalatori, “anche mobili”.
Il limite di spesa è fissato a cento milioni di euro ma sarà possibile accedere ad “anticipazioni di cassa” per il tramite del Pnrr. Il sistema di dissalazione, in città, è fermo da anni. La conferma degli stanziamenti dovrebbe condurre al ripristino ma prima di tutto dovrà essere completata la fase autorizzativa.