Gela. Si rivedranno, in aula consiliare, venerdì in occasione del monotematico sulla sanità cittadina depotenziata, richiesto dai civici di “Una Buona Idea”. In serata, comunque, il sindaco e i suoi alleati, nessuno escluso, compresi i gruppi non rappresentati né all’assise civica né in giunta, si sono ritrovati a fare ancora una volta il punto della situazione. Negli scorsi giorni, l’iniziativa l’ha presa il sindaco Di Stefano, forse preoccupato per le divergenze emerse nel dialogo, non troppo a distanza, tra i dem e i suoi civici. Le discrepanze si sono concretizzate intorno alla mozione del Pd a supporto del nuovo ospedale. Una maggiore concertazione sui temi, magari da raggiungere prima delle sedute di consiglio comunale, è l’approccio suggerito nel corso della verifica. Non sembrano comunque esserci grandi difficoltà nella tenuta di una maggioranza che in aula fa riferimento agli stessi dem, ai civici e al Movimento cinquestelle. Proprio i pentastellati, in vista del prossimo monotematico di venerdì, hanno proposto un incontro preliminare, tra mercoledì e giovedì, così da arrivare ad una posizione condivisa e a strutturare un atto di indirizzo, da finalizzare in aula. Divisioni o malumori non ne vuole nessuno tra le fila dei sostenitori del sindaco. Il primo cittadino non poteva che accennare ai temi portanti della programmazione e all’importanza di rimanere compatti, nell’imminenza di scadenze essenziali. Il bilancio stabilmente riequilibrato continua ad avere la precedenza. Il dibattito di questa sera è stato parecchio assorbito dalla questione dei servizi sanitari in città e dalla valutazione sul nuovo ospedale e sul rafforzamento del “Vittorio Emanuele”. Gli alleati del primo cittadino cercheranno di fare fronte comune.
I temi pare abbiano la precedenza in questo periodo: di strategie politiche non si è neanche accennato. La giunta e le prossime mosse possono attendere. Avere una maggioranza compatta senza prestare il fianco all’opposizione è un passaggio costante nelle valutazioni in essere, a partire da quelle del sindaco. Di Stefano ha insistito affinchè ci siano risposte nette e precise agli attacchi che arrivano da una certa parte dell’opposizione di centrodestra. “Tutti possono dare una mano di aiuto, la mia porta è sempre aperta – precisa il sindaco – bisogna iniziare a spingere in consiglio comunale, portando i regolamenti. Noi dobbiamo dare informazioni corrette alla città. Non si può avere un’unica campana, che arriva dall’opposizione. Mi meraviglio di soggetti che conoscono molto bene la materia dei tributi, ad esempio, ma che in questi giorni fanno dichiarazioni che non stanno nè in cielo nè in terra, sono stupidaggini. Stiamo dando sicurezza alla città in una fase difficile. Stiamo portando avanti lavori e finanziamenti ma l’attenzione è sui singoli incarichi. Non è possibile”. La cabina di regia e il dialogo tra i capigruppo, che si rifanno all’amministrazione comunale, saranno ancora una volta i rimandi imprescindibili per prevenire incomprensioni o fughe in avanti.